Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Baciami: la tua bocca di rosa e vaniglia si posa sulla mia come un frutto che la terra ha atteso.
Poi scappi sotto la torre dei vecchi mori, appena imbiancata,
e il fresco della notte scende dai pini come una preghiera antica.
Ma perché ti concedi a me?
La domanda ritorna, lenta,
come il passo di una capra nel sottobosco,
come un richiamo del pastore che sale dalle colline.
Troppo ardenti i tuoi seni:
mi scotterò, lo so.
La torre non può contenere il tuo canto,
e il mio passo goffo mi porta da te:
siamo una forza che attraversa la macchia,
due ombre che il vento riconosce e benedice.
La bellezza non dice mai la verità.
L’odore dei pini mi ruba l’anima,
le tue cosce lunghe mi rubano il corpo.
Lascia che morda la mela, tesoro:
il tempo è giusto per amarti;
anche la torre ascolta, come se un antico rito ci riconoscesse.